di Pietro Spagnulo
La psicoterapia cognitivo comportamentale è considerata dalle più importanti organizzazioni internazionali di salute mentale uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione ed il trattamento di un gran numero di disturbi e problemi psicologici e psichiatrici.
La sua buona reputazione dipende da una serie di elementi che la contraddistinguono:
1. è fondata su basi empiriche e pragmatiche;
2. le sue procedure di intervento sono descrivibili in modo operazionale;
3. è collegata ed integrabile con altre scienze: la neurofisiologia, l'etologia, la psicologia del comportamento, la psicobiologia, la linguistica;
4. è utilizzata in tutto il mondo con successo e soddisfazione di terapeuti e pazienti per praticamente tutti i tipi di disturbi psicologici e psichiatrici;
5. le sue basi teoriche sono relativamente intuitive ed immediatamente comprensibili;
6. la durata del trattamento è in genere piuttosto breve;
7. il rapporto con il terapeuta è collaborativo, esplicito, diretto.
Nel corso degli anni, la terapia cognitivo comportamentale si è evoluta enormemente ed ha integrato interventi provenienti anche da altri modelli terapeutici.
Gli strumenti utilizzati dalla terapia cognitivo comportamentale sono pertanto moltissimi e fanno riferimento a diverse strategie che possono essere variamente combinate tra loro:
Esposizione e desensibilizzazione
Ristrutturazione cognitiva
Problem solving
Mindfulness
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