Società Italiana di Psicoeducazione

L’educazione alla salute mentale

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Sessualità e disturbi sessuali

a cura di Emiliano Toso

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La sessualità è una componente fondamentale della vita, sia dal punto di vista fisiologico, sia dal punto di vista relazionale. E la possibilità di sperimentare una sessualità soddisfacente è essenziale per la salute mentale e per una buona vita di relazione. L’estrema varietà di preferenze e modalità con cui la sessualità può essere vissuta in modo sano soddisfacente non deve essere confusa con la presenza di veri e propri disturbi.

Si parla di disturbi sessuali quando:

* Non si riesce ad iniziare o portare a termine il rapporto sessuale (Disfunzioni sessuali)
* Ci si sente dell’altro sesso e quindi intrappolati in un corpo che sembra non appartenere a se stessi e che viene rifiutato (Disturbi dell’identità di genere).
* Si vivono impulsi, fantasie e comportamenti sessuali nei confronti di persone, oggetti o pratiche inusuali (Parafilie).

Inoltre, i disturbi sessuali sono definiti come tali soltanto quando le condizioni appena descritte si verificano per un lungo periodo di tempo (e non quindi per un singolo episodio), provocando marcato disagio e compromettendo il funzionamento sociale, lavorativo o di altre aree importanti della propria vita.

In questa sezione ci occuperemo di Disfunzioni sessuali, cioè delle anomalie in una o più fasi che caratterizzano la risposta sessuale.

Fase del desiderio. Consiste in fantasie, pensieri, impulsi e comportamenti indicativi il desiderio di praticare l’attività sessuale.

Fase dell’eccitazione. Consiste in oggettive modificazioni fisiche accompagnate da soggettive sensazioni di piacere sessuale. Nel maschio la più evidente modificazione fisica è l’erezione del pene, che avviene grazie al rapido affluire del sangue nel suo tessuto spugnoso (i corpi cavernosi). Nel maschio, la disfunzione più frequente di questa fase è l’impotenza o disfunzione dell’erezione. Nella femmina le modificazioni fisiche sono meno evidenti, ma altrettanto importanti, come l’umidificazione della vagina.

Fase dell’orgasmo. In questa fase, la più breve della risposta sessuale, si raggiunge il massimo del piacere, e questa è un ‘esperienza accompagnata da contrazioni ritmiche dei muscoli perineali, degli organi riproduttivi e, nel maschio, dalla eiaculazione. La disfunzione maschile più frequente di questa fase è l’eiaculazione precoce.

Fase di risoluzione. L’organismo torna gradualmente allo stato di non eccitamento accompagnato da una piacevole sensazione di rilassamento muscolare e di benessere generale. Durante questa fase il maschio è fisiologicamente refrattario ad una nuova eccitazione per un periodo variabile di tempo. Tale durata varia da uomo a uomo e nello stesso uomo in condizioni e momenti diversi; le principali variabili responsabili di queste variazioni possono essere l’età, la frequenza dei rapporti sessuali, lo stato di salute, le caratteristiche della partner ecc. Nella femmina è invece possibile avere più orgasmi uno dopo l’altro.

La diagnosi di disfunzione sessuale viene fatta quando l’alterazione di una o più fasi del funzionamento sessuale causa marcato disagio e difficoltà nei rapporti interpersonali e quando non può essere attribuita all’uso di farmaci e sostanze o alla presenza di disturbi fisici e mentali. Una disfunzione sessuale può presentarsi fin dall’esordio dell’attività sessuale oppure dopo un periodo di normale attività o ancora contemporaneamente ad un buon funzionamento sessuale (è il caso, ad esempio, di un uomo che con la moglie riesce ad avere l’erezione mentre con l’amante no).

Letture consigliate

E. Toso
Il potere terapeutico dell’esposizione
per la sessualità ed altre paure
Ecomind, 2008

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